Biografia

LEONARDO LUCCHI nasce il 9 dicembre 1952 a Cesena, dove ancora oggi vive e lavora. Studia all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza e si diploma nel 1970. Agli inizi della sua carriera artistica partecipa a diverse esposizioni collettive in cui riscuote subito i primi successi ed allestisce le sue prime mostre personali. È invitato a realizzare un grande Cristo Risorto e un’imponente Via Crucis nella Catholic Church di Singapore, mentre nella sua città lo vediamo protagonista nella realizzazione di importanti gruppi bronzei quali i monumenti a Don Carlo Baronio, a San Pio da Pietrelcina, a Madre Teresa di Calcutta e il San Giovanni Battista presso la Chiesa Cattedrale.

In più di trent’anni di attività artistica espone in diverse città italiane, a partire da Roma: Modena, Venezia, Firenze, Ferrara, Milano, Bologna, Palermo, Messina, Bari. È molto apprezzato in Francia, dove è spesso invitato ad esporre: St. Paul de Vence, Nancy, Grenoble, Poitiers, Annecy, Besançon e Toulouse sono solo alcune delle città che gli rendono omaggio. All’estero ha esposto inoltre a Londra, Parigi, Lussemburgo, Basilea, Ginevra, Gent (Belgio).

Nell’ultimo periodo realizza diverse opere pubbliche monumentali, tra le quali ricordiamo i gruppi scultorei dedicati ai caduti della Seconda Guerra Mondiale, collocati a Terni e Forlì, le fontane per la “Piazza della Vita” a Bolgare (BG), la scalinata con il gruppo bronzeo “Gli equilibristi”, i monumenti “La Bella di Cesena” e “La cavalla e il fanciullino” che rievoca la celebre poesia del Pascoli La cavalla storna oltre alla grande fontana “Acqua: fonte di bellezza”, posta all’ingresso della zona termale di Bagno di Romagna. Di recente realizzazione anche una Resurrezione per la Basilica di San Marino, ivi collocata in occasione della visita del Santo Padre Benedetto XVI.

Sue opere sono in esposizione permanente presso prestigiose gallerie in Italia, Francia e Regno Unito e sono ormai presenti in numerose collezioni private in tutto il mondo.

Ciò che scaturisce dal mio lavoro è a volte per me inspiegabile razionalmente,
nasce istintivamente dall’amore per le cose semplici,
dall’osservazione del quotidiano
e dal desiderio di trasmettere le emozioni e le sensazioni che esso suscita.